Manovra, Carfagna: mettere in discussione 80 euro, quota 100 e Rdc

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Roma, 1 ott. (askanews) - "Con la Nota di aggiornamento al Def il governo giallorosso ha scelto di rifugiarsi in una linea di galleggiamento, perché non ha il coraggio di mettere in discussione e riformare i tre provvedimenti che negli ultimi 5 anni hanno svuotato le casse del Paese senza ottenere alcun risultato". Lo afferma Mara Carfagna, vice presidente della Camera e deputata di Forza Italia.

"Gli 80 euro - aggiunge - dovevano rilanciare i consumi, che invece sono rimasti fermi. Quota 100 doveva avviare un processo di turnover tra anziani e giovani e invece ci ritroviamo con molti ospedali costretti a richiamare in servizio i pensionati perché mancano i medici. Il reddito di cittadinanza doveva aumentare l'occupazione e ora scopriamo che ci sono regioni dove il 40% dei beneficiari non risponde neanche alle chiamate dei centri per l'impiego. Queste misure, adottate senza criterio e per soli fini di consenso, ci costano oltre 60 miliardi in tre anni: è una cifra colossale, che potrebbe davvero far ripartire il Paese se il governo rinunciasse alla difesa di 'provvedimenti di bandiera' rivelatisi del tutto inefficaci per rilanciare l'economia italiana", conclude.