Manovra, Carfagna: su tetto contante serve coerenza

Pol-Afe

Roma, 15 ott. (askanews) - "Coerenza, questo ci si aspetta da chi governa e ha governato negli ultimi anni. Perché un Paese che ogni tre-quattro anni aumenta o diminuisce il limite all'uso del contante è poco rispettoso di commercianti, imprenditori, operatori economici e finanziari. È evidente che nella maggioranza c'è qualcuno che alza tanto la voce per mostrare il proprio peso, ma in realtà non fa altro che accodarsi alle scelte degli alleati". Lo afferma in una nota Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia.

"M5S e Pd - aggiunge - si danno man forte nella tentazione di creare uno stato di polizia fiscale, un terrorismo psicologico nei confronti di consumatori, commercianti, imprenditori e risparmiatori, facendo finta di non ricordare che l'abbassamento del tetto all'uso del contante nel 2011 ha colpito pesantemente l'economia italiana".

"La lotta all'evasione fiscale non si combatte con misure slogan, che danneggiano solo i cittadini onesti e non consentono alcun vantaggio. I Paesi europei che consideriamo più virtuosi, come la Germania, non hanno limiti al contante. Evidentemente non è attraverso il limite al contante che si combatte l'illegalità", conclude Carfagna.