Manovra, centrodestra farà ricorso a Consulta contro governo -2-

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Roma, 19 dic. (askanews) - "Si sta nei fatti abolendo la Camera dei deputati in un contesto non eccezionale che legittimi questo operato - ha spiegato Gelmini - non si capisce perché, quale alibi giustifichi che alle opposizioni venga impedito di emendare il testo".

Ha proseguito la Gelmini: "Non ci bastano le scuse di Renzi che ammette di aver sbagliato, l'errore va corretto perché se diventa una prassi vuol dire che si aboliscono le garanzie dello stato di diritto compreso il Parlamento. Perciò abbiamo deciso di fare ricorso alla Consulta che l'anno scorso aveva riscontrato tre scusanti: la prima era il ritardo dovuto alla trattativa con l'Europa, che quest'anno non c'è, la seconda l'applicazione del nuovo regolamento del Senato, la terza che tre letture non avevano precluso la discussione in Parlamento, ma quest'anno le letture sono state due e non tre".

Per la capogruppo di Fi quindi ci sono "palesi vizi di costituzionalità" e quanto al rischio dell'esercizio provvisorio aggiunge: "Non so se sia peggio l'esercizio provvisorio o approvare questa pessima manovra".

I capigruppo del centrodestra presenteranno un ricorso comune alla Consulta e all'iniziativa parteciperanno anche i rappresentanti di Noi con l'Italia, era presente alla conferenza stampa Alessandro Colucci.