Manovra, Conte: rispetto Parlamento ma partiti non si smarchino

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Roma, 22 ott. (askanews) - "Io rispetto il Parlamento, non sto dicendo che il contributo dei gruppi parlamentari non ci possa essere ma sui pilastri fondamentali dalle forze politiche presenti al mio tavolo mi aspetto che le loro posizioni siano coerenti". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, a margine dell'assemblea di Confesercenti, sul rischio che in Parlamento la manovra subisca emendamenti significativi da parte della maggioranza.

"Ieri abbiamo chiuso il dl fisale e ora chiuderemo la manovra, e una volta che definiremo tutto nei dettagli tecnici, io chiamerò tutte le forze politiche alle loro responsabilità. Tutte le forze politiche stanno dando un contributo attivo per la sintesi finale, quando si opera una sintesi rispecchia tutti. Se poi uno si smarca e poi domani mattina dice 'no, però io mi riservo' questo non rispecchia quella che deve essere un'azione di governo coesa, incisiva, coordinata, determinata", ha avvertito Conte. Che rispetto alle dichiarazioni di questi giorni da parte di esponenti della maggioranza dice: "Alla fine è importante la sintesi, non le singole prese di posizione. L'importante sono le posizioni che maturano complessivamente e la sintesi politica. Su questo c'è unitarietà, siamo tutti determinati a realizzare questo piano e i contenuti del dl fiscale e della manovra".