Manovra, Conte: "Testo non può essere stravolto"

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Rispettare il lavoro del Parlamento, lavoro di squadra per superare le criticità ma con una premessa fondamentale: il testo della manovra non può essere stravolto. Questo, in estrema sintesi, il ragionamento portato al tavolo sulla manovra dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Un vertice 'allargato', anche con l'obiettivo di calibrare i tempi dei lavori parlamentari. 

"Questo incontro è finalizzato a organizzare meglio il lavoro e a condividere anche i tempi - ha spiegato il premier, a quanto si apprende - Un approccio di metodo che ci permetta di mantenere costante il dialogo, di superare criticità qualora ci fossero e consentire al parlamento di poter esprimere le sue sensibilità nella consapevolezza che questo testo comunque esprime un indirizzo politico di governo e quindi non può essere stravolto nei suoi contenuti essenziali”. 

Il premier ha quindi ricordato il lavoro fatto dal governo per trovare i 23 miliardi di risorse “uno sforzo incredibile”, ha detto. Non solo. “Abbiamo trovato anche altre risorse, abbiamo introdotto misure che i cittadini aspettavano da tempo, una su tutte l’abolizione del super ticket”. Tra le altre misure citate da Conte anche il taglio del cuneo fiscale, la misura impresa 4.0, il fondo per le famiglie e quelli per i disabili. 

“Vi ringrazio perché avete partecipato tutti e tutti egualmente avete dato un contributo. Abbiamo delle volte dovuto operare delle mediazioni, oggi però vi invito tutti a considerare lo spirito di squadra anche nelle aule parlamentari", ha detto Conte aggiungendo: "Vi prego di conservare questo generale superiore interesse - l'invito del presidente del Consiglio rivolto ai presenti - nella consapevolezza che molte premure rappresentate al tavolo sono state raccolte, in una logica di squadra, di spirito complessivo che persegue un interesse generale”.