Manovra, da nuova tassa extra-profitti al 35% attesi 2,5 mld - Meloni

Stoltenberg e Meloni tengono una conferenza stampa a Roma

ROMA (Reuters) - L'aumento al 35% dell'aliquota di imposta sugli extra profitti delle società energetiche che hanno beneficiato dell'impennata dei prezzi del petrolio e del gas dovrebbe consentire di raccogliere circa 2,5 miliardi di euro il prossimo anno.

Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella conferenza stampa di presentazione della manovra varata ieri notte.

Il nuovo prelievo con aliquota al 35%, inserito nella legge di bilancio 2023, segue un indirizzo proposto dalla Commissione europea e sostituisce un regime che aveva scatenato critiche e rifiuti di pagamento da parte di numerose aziende energetiche.

Al riguardo cambia anche la base imponibile, non più sul fatturato ma sugli utili.

Per il 2022 l'aliquota prevista è del 25% ma calcolata sul fatturato non sugli utili.

(Giuseppe Fonte, in redazione Stefano Bernabei, editing Francesca Piscioneri)