Manovra, Damiano (Pd): è tempo scelte, cuneo fiscale priorità

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Roma, 12 ott. (askanews) - "È tempo di scelte per la legge di Bilancio, perché il tempo stringe e le risorse a disposizione sono poche". Lo dichiara Cesare Damiano, ex ministro del Lavoro del Partito democratico.

"Una priorità indiscutibile - continua - è rappresentata dal taglio del cuneo fiscale a totale vantaggio dei lavoratori. Non è la prima volta che si sceglie questa strada: fu già realizzata nel 2007, al tempo del Governo Prodi II. All'epoca si scelse di distribuire il vantaggio tra imprese e lavoratori e, nonostante i 5 miliardi di euro stanziati, il beneficio non fu percepito. Adesso anche le imprese concordano sul fatto che le risorse che verranno stanziate vadano tutte nelle tasche dei lavoratori, anche perché dal 2010 al 2017 il potere d'acquisto delle retribuzioni, in Italia, è diminuito del 4,3%. Molti hanno osservato che la risorsa messa a disposizione, 2,7 miliardi di euro, sarebbe insufficiente. È vero, ma è anche vero, come abbiamo già ricordato, che le risorse sono limitate e la legge di Bilancio è come il classico castello di carte: se se ne tocca una, crolla tutto. L'importante è che questa volta, a differenza di quello che capitó con gli 80 euro di Renzi, vengano coinvolti anche gli 'incapienti', cioè i lavoratori più poveri che guadagnano fino a 8.200 euro lordi annui".

"Buona anche l'idea, emersa al tavolo di confronto con il sindacato, di allargare la platea dei pensionati che percepiscono la quattordicesima: un parziale risarcimento del rallentamento della indicizzazione delle pensioni operata dal Governo precedente", conclude Damiano.