Manovra, Damiano (Pd): ingiusto eliminare Quota 100

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Roma, 14 ott. (askanews) - "Non concordo con Renzi. Eliminare Quota 100 sarebbe ingiusto e iniquo, anche se questa presenta numerosi aspetti di criticità". Lo dichiara Cesare Damiano, dirigente del Partito democratico, a proposito delle parole di Matteo Renzi su Quota 100.

"Non possiamo - continua - ripetere gli errori del Governo Monti. Allora i lavoratori, in procinto di andare in pensione, si svegliarono il primo gennaio del 2012 scoprendo di avere altri 6 anni da aspettare. Nel frattempo, sulla base della legislazione previgente, molti si erano licenziati diventando nuovi poveri, senza stipendio e senza pensione. Da questa poco commendevole storia nascono gli esodati: con 8 salvaguardie, dal 2012 al 2018, ne abbiamo salvaguardati oltre 150.000 stanziando più di 10 miliardi di euro. Ne restano ancora 6.000 da sistemare".

"Non ne creiamo degli altri. I risparmi già ci sono già perché il 'tiraggio' delle domande di Quota 100, rispetto alle risorse stanziate, è stato molto inferiore rispetto al previsto", conclude.