Manovra, Di Maio: “Dobbiamo fare ancora dei passi avanti”

manovra di maio

Sono giorni molto movimentati per Luigi Di Maio: dopo la sconfitta elettorale, deve fronteggiare anche le possibili rappresaglie di alcuni membri del suo partito. Senza contare, ovviamente, il lavoro sulla legge di bilancio.

“Dobbiamo fare ancora dei passi avanti” ha detto Di Maio “non c’è ancora l’accordo sulle partite Iva, sul regime forfettario che dobbiamo sistemare. Oggi (mercoledì 30 Ottobre 2019, ndr) ci sarà spero l’ultimo vertice di maggioranza per chiudere la legge di bilancio e mandarla in Parlamento”.

L’obiettivo più complicato della manovra sembra essere quello di mantenere quasi inalterato il regime della flat tax per le partite Iva fino a 65 mila euro. Il viceministro all’Economia Laura Castelli ha assicurato che “la maggioranza”, tutta, ha “condiviso questa sollecitazione”. Ma in realtà il tema sembrerebbe essere ancora oggetto di riflessione.

Di Maio al lavoro sulla Manovra

Di Maio, inoltre, intercettato all’uscita dal Senato, torna su una vecchia polemica, riguardante i fondi per Radio Radicale: “Ci sono di nuovo otto milioni di euro l’anno per tre anni per Radio Radicale, che ha già ricevuto milioni di contributi dallo Stato. Quegli otto milioni diamoli ai terremotati”.

Nel frattempo, il premier Giuseppe Conte ci tiene a sottolineare i risultati fin qui raggiunti dal suo governo: “Meno tasse, meno burocrazia, meno evasione, e allo stesso tempo più soldi a famiglie, lavoratori e imprese”, ha detto arrivando all’assemblea dell’Ance, a Roma.