Manovra, Di Maio: partite Iva classe operaia dei giorni d'oggi

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Roma, 23 ott. (askanews) - "Le partite Iva sono la classe operaia dei giorni d'oggi, soprattuto quelle sotto i 65mila euro è una categoria debole che va protetta, aiutata e incentivata": Lo ha detto Luigi Di Maio, capo politico del M5s a Bastia Umbra. Creod molto importante sostenere sia Partitte Iva che comemrcianti e imprenditop che hanno forti preoccupazioni, non è colpa loro se banche fanno pagare su pos spese esrbitanti, prima di tutto abbassiamo costi e poi attiviamo obbligatorietà carte di credito.

"Abbiamo ottenuto il rinvio di sei mesi" sull'obbligatorietà del Pos, ha spiegato Di Maio "ma non è che tra sei mesi con gli stessi costi per carte e Pos entra in vigore la norma, sono sei mesi per parlare con le banche e dire chiaramente: o abbassate i costi o non sarà mai obbligatorio con le multe quel sistema".

Il ministro ci tiene a rassicurare anche sul "regime forfaittario" che "resterà. Stiamo limando i dettagli ma per me è sacrosanto: se un anno fa lo Stato ha detto vi faccio pagare 15% non può cambiare.

Secondo Di Maio inoltre "il lavoratore dipendente ha più garanzie di welfare di uno autonomo. Perciò questa discussione sarà centrale nella discussione con il governo e il M5s sarà garanzia per commercianti e Partite Iva. Nei prossimi giorni lavoreremo a sciogliere le intese sulla manovra e questo sarà uno dei punti più importanti"