Manovra, Di Maio: su plastic tax dibattito surreale

Gci

Roma, 3 nov. (askanews) - Sulla cosiddetta plastic tax in questi giorni si sta facendo "un dibattito surreale" perchè partiti politici che per anni hanno detto: "rispettiamo l'ambiente, amiamolo, pensiamo al futuro" nel frattempo hanno operato "trivellando i mari, inaugurando nuovi inceneritori, rievocando il nucleare. La Lega lo ha fatto anche al governo insieme a noi e li abbiamo sempre fermati". Lo scrive oggi Luigi Di Maio su facebook aggiungendo che "per questi signori qui l'ambiente è un pozzo per fare soldi e basta, alcune inchieste della magistratura lo hanno dimostrato".

Insomma, una politica fatta di parole mentre "quando si tratta di venire ai fatti, di trovare il coraggio di cambiare rotta e intervenire per dare una nuova visione al Paese, si girano dall'altra parte" o rimandano il problema.

"Bene, oggi per la prima volta c'e un governo che ci mette la faccia. Che ai cittadini ha promesso un Green New Deal, un grande piano per l'ambiente: vero, concreto, davvero per il futuro dei nostri figli e delle nostre imprese, per renderle più competitive sui mercati internazionali. La plastic tax, come la chiamano, serve a questo. Serve - scrive Di Maio - a dare una scossa, serve a invertire la rotta. Non promuovi l'ambiente parlando, lo promuovi facendo delle scelte. I soldi di uno Stato non sono infiniti, vanno re-distribuiti e la politica serve a questo, appunto, a fare delle scelte. Il MoVimento 5 Stelle - conclude Di Maio - la sua scelta l'ha fatta tanto tempo fa: difendere l'ambiente, introdurre nuovi meccanismi per rimettere la nostra economia su un binario più sostenibile e continuare a crescere. È un dovere di chi rappresenta le istituzioni pensare alle future generazioni. Non è una colpa. Ripeto: è un dovere. E noi siamo fieri di onorarlo!".