Manovra, Draga (M5s): impedito assalto privati a fondi idrici Sud

Pol/Arc

Roma, 17 dic. (askanews) - "Se qualcuno pensava di apparecchiare un banchetto per gli speculatori con le infrastrutture idriche del Sud, può scordarselo. Lo avevamo garantito con il decreto Crescita e lo abbiamo ribadito, rafforzando i paletti, con la manovra appena approvata in Senato e in attesa dell'esame della Camera". Lo afferma la deputata del MoVimento 5 Stelle in commissione Ambiente Federica Daga, prima firmataria e relatrice della proposta di legge sull'acqua pubblica

"L'emendamento del relatore ribadisce che la società che andrà a sostituire la ex Eipli, incaricata della manutenzione delle dighe e infrastrutture idriche di gran parte del Mezzogiorno, sarà ad esclusivo capitale pubblico, con il divieto espresso di partecipazione di soggetti privati, anche indiretta o a seguito di conferimento ed emissione di nuove azioni, anche prive di diritto di voto", prosegue Daga.

"Alla società che si sostituirà ad Eipli partecipano esclusivamente il Ministero dell'Economia e, in futuro, gli enti locali interessati. Abbiamo così scongiurato definitivamente che si trovassero scappatoie per un assalto alla diligenza finalizzato a mettere le mani sui fondi pubblici e sui cantieri. Ora ci sono tutti i presupposti affinché la nuova società pubblica, controllata dallo Stato, inizi ad operare per garantire il diritto all'acqua e la cura delle infrastrutture che la portano nelle nostre città", conclude la deputata del MoVimento 5 Stelle.