Manovra economica, testo blindato: posta la fiducia alla Camera

Manovra fiducia Camera

Il governo ha posto la fiducia alla Camera sul maxiemendamento sostitutivo dell’articolo 1 della manovra economica, presentando un testo blindato senza modifiche rispetto a quello licenziato dal Senato. Il voto è previsto per il 23 dicembre 2019, cosa che sancirà l’approvazione definitiva della Legge di Bilancio relativa al 2020.

Posta la fiducia alla Camera sulla manovra economica

A porre la questione di fiducia a nome dell’intero esecutivo è stato il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà. La votazione per appello nominale avrà inizio nel pomeriggio di lunedì a partire dalle 15:30. Le dichiarazioni di voto dei singoli partiti sono invece previste alle 14:00.

Dure critiche dalle opposizioni che hanno lamentato sia l’impossibilità di modificare il testo arrivato blindato in commissione sia i tempi troppo ristretti che sono stati dedicati al dibattito in Aula, durante il quale la maggioranza non ha fatto interventi.

Su quest’ultimo punto si espresso anche il Presidente della Camera Roberto Fico. Dichiaratosi anch’egli scontento dei tempi, ha sostenuto di aver usato tutti gli strumenti possibili per non spegnere il dialogo. Ha però spiegato che non è stato possibile andare oltre per il rischio dell’esercizio provvisorio e la necessità di mandare la legge al Capo dello Stato per firmarla. Ci ha poi tenuto a ribadire di non aver vilato in alcun modo il regolamento, rispondendo alle lamentele provenienti dall’opposizione.

Soddisfatto invece il governo, che ha definito la manovra “un piccolo miracolo“. I suoi membri, e in particolare il ministro Gualtieri, si sono detti contenti per essere riusciti in poco tempo a compiere “un’impresa che in estate sembrava talmente insuperabile da contribuire a innescare una crisi di governo“.