Manovra, Fi: solo tasse, beffe e manette

Pol-Afe

Roma, 4 dic. (askanews) - "La manovra finanziaria è depressiva, in deficit, prevede nuove tasse e sta facendo male al sistema Paese ancor prima di essere approvata. Essa determina un effetto paura sull'economia". Lo ha detto Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia, durante una conferenza stampa indetta per illustrare gli emendamenti del gruppo Fi al Senato.

"Ci auguriamo - ha aggiunto - che, dopo le innumerevoli bocciature già sancite in Commissione, il governo si ravveda e accolga i nostri restanti emendamenti, come quelli che eliminano la plastic tax e la sugar tax che rappresentano un vero flagello per le imprese del settore e per i consumatori. I fondi ci sono, basta prenderli dal reddito di cittadinanza".

"Questa manovra dimostra l'assoluta incapacità del governo a leggere la realtà del Paese - ha spiegato il senatore Gilberto Pichetto, capogruppo in Commissione Bilancio. Le spese tagliabili o riformabili che sono circa 100 miliardi non vengono neppure scalfite, si fa tutto ricorrendo a maggior deficit e a più tasse", "quantificate - ha osservato il senatore Dario Damiani - in ben sette miliardi a cui se ne aggiungono sedici di nuovo deficit". Pichetto ha anche attaccato il governo per lo stallo senza precedenti in cui versano i lavori in Commissione.

Sulla grave assenza di un piano di emergenza per la transizione verso l'economia circolare nel campo dei rifiuti si è soffermata la senatrice Alessandra Gallone, mentre della necessità di sbloccare i fondi per la videosorveglianza in asili e strutture per anziani ha parlato la senatrice Gabriella Giammanco.

Infine, il senatore Maurizio Gasparri ha definito "scandaloso" il procedere dei lavori in Commissione sulla manovra ed ha illustrato gli emendamenti per il rinnovo del contratto e il riordino delle carriere delle Forze Armate: "serve un miliardo - ha osservato - e i fondi possono essere presi dal reddito di cittadinanza" e la proposta che prevede una Web Tax del 15% giudicando quella proposta dal governo, del 3%, "davvero ridicola".