Manovra, Fratoianni(Si-Leu): Renzi riprende il mantra di Salvini

Fgl

Roma, 3 nov. (askanews) - "Non passa giorno che Renzi non provi a far passare un messaggio: ovvero che la manovra economica del governo introduca nuove tasse. E riprende il mantra dei Salvini, dei Berluschini e delle Meloni: "niente tasse". Provando, ormai è chiaro, a giocare la partita politica dal lato dei sedicenti rivoluzionari liberali (quante volte l'abbiamo sentita sta fesseria in Italia?), per cui lo Stato è il male e il mercato e l'individualismo sono il bene". Lo afferma Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana-Leu.

"A Renzi e a chi la vede come lui - prosegue il parlamentare di Leu - vorrei ricordare tre cose: 1. quelli che sono contro le tasse avevano lasciato in eredità un aumento dell'Iva che avrebbe messo in mutande milioni di italiani. Averne evitato l'aumento è un atto di per sé significativo. 2. Un aumento di 4 centesimi di euro sulle bottigliette di plastica non risolve certamente i nostri problemi, e forse si sarebbe potuto intervenire in modo più efficace. Ma si tratta di una scelta che serve (senza mandare in rovina nessuno)a indicare una strada, la politica industriale di questo Paese va orientata alla transizione ecologica. 3. In Italia si continua ad eludere un nodo fondamentale: in pochi stanno accumulando enormi ricchezze a discapito dei molti. Qui bisogna intervenire con un prelievo mirato".

"L'ho detto più volte: oltre un patrimonio di 1 milione di euro si deve richiedere un 1,5% di contribuzione in più, che frutterebbe quasi 30 miliardi di euro, con cui potremmo rispondere alle esigenze di chi non ha un lavoro, dei più giovani, di chi non ha futuro. Ecco, questo coraggio ci vuole, - conclude Fratoianni - altro che le chiacchiere. Per questo ci batteremo".