Manovra, Gadda (Iv): governo rassicuri su no aumenti gasolio agricolo

Pol/Gal

Roma, 2 ott. (askanews) - "E' opportuno che il Governo rassicuri le imprese e chiarisca cosa intende quando parla nella Nota di aggiornamento al Def di 'riduzione dei sussidi dannosi per l'ambiente e nuove imposte ambientali' per un gettito pari allo 0,1% del Pil, ovvero circa 1,8 miliardi. Se dietro a questa voce c'è solo l'idea di aumentare le accise sul gasolio agricolo, come scrive oggi il Sole 24 Ore, saremmo di fronte ad una strategia poco lungimirante: gli aumenti di tasse usciti dalla porta del Dl Clima ora rientrerebbero dalla finestra del Def". Lo scrive su facebook la deputata di Italia Viva Maria Chiara Gadda, componente della commissione Agricoltura alla Camera.

"Bene insomma ragionare sui sussidi ambientalmente dannosi - prosegue Gadda - ma analizziamo prima questo elenco nel dettaglio e soprattutto guidiamo la transizione, cercando nelle imprese degli alleati. L'agricoltura è il comparto che più di altro subisce gli effetti dei cambiamenti climatici, porre il tema oggi e in questi termini sarebbe un colpo pesantissimo per molte imprese: le agevolazioni sui carburanti agricoli valgono 830 milioni di euro all'anno, eliminarle significherebbe scaricare una tassa da quasi 1 miliardo di euro sugli agricoltori italiani, già chiamati a combattere contro concorrenza internazionale e dazi. Peraltro aumentare le accise sul gasolio ed equipararle alla benzina significherebbe andare a colpire tutti i contribuenti, quindi in proporzione soprattutto i redditi più bassi. Una prima risposta ai nostri dubbi arriverà dal question time di oggi alla Camera, quando la ministra dell'Agricoltura Teresa Bellanova risponderà all'interrogazione di Italia Viva sulle iniziative che il Governo intende adottare al fine di sostenere il settore agricolo, sia riguardo alle agevolazioni fiscali sia riguardo al potenziamento e rinnovo delle tecnologie a minore impatto ambientale ad esso applicate".