Manovra, Gelmini: con plastic tax spesa 109 euro in più a famiglia

Pol/Bac

Roma, 29 ott. (askanews) - I gruppi parlamentari di Forza Italia, rappresentati dal capogruppo azzurro alla Camera, Mariastella Gelmini, dalla senatrice Alessandra Gallone, e dai deputati Claudia Porchietto, Carlo Giacometto ed Erica Mazzetti, hanno organizzato questa mattina a Montecitorio un incontro con le categorie produttive per analizzare le criticità relative alla cosiddetta "plastic tax", che il governo è intenzionato a inserire nella legge di bilancio. Presenti Maurizio Sberna di BASF Italia, Angelo Bonsignori della Federazione Gomma Plastica, Andrea Cortesi di Federchimica, Marco Ravazzolo, Simona Finazzo e Chiara Papaduli di Confindustria, Chicco Testa e Luca Tosto di FISE Assoambiente, Walter Regis di ASSORIMAP, Letizia Nepi di Unicircular, Enrico Bobbio del Consorzio PolieCo, Antonello Ciotti e Daniela Bazzoni di Corepla, Piero Cena di Pg Srl e Giovanni Albetti di Coripet.

"Conte e compagni fanno gli 'ambientalisti' con i soldi degli italiani. La tassa sulla plastica - dice Gelmini - è l'ennesima stangata e il grido d'allarme lanciato dalle associazioni di categoria che abbiamo incontrato questa mattina è unanime: questa misura non ha alcuna finalità ambientale, ma l'intento di fare cassa a carico di consumatori, lavoratori e imprese".

"Confindustria ha stimato una spesa di 109 euro in più all'anno per ogni famiglia e una doppia imposizione fiscale per le imprese, che pagano già il contributo ambientale Conai per raccolta e riciclo imballaggi in plastica. E la plastic tax rischia di mettere in crisi anche l'intero settore della produzione che occupa circa 50 mila lavoratori. Ormai è chiaro: lo sport preferito di questo governo di sinistra è tassare, tassare, tassare. Ma gli italiani non sono un bancomat", conclude il presidente dei deputati azzurri.