Manovra, Gelmini (Fi): l'evasione si combatte riducendo le tasse

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Roma, 18 ott. (askanews) - "L'evasione si combatte prima di tutto diminuendo le tasse e con una riforma fiscale che questo governo invece rinvia preferendo puntare, come da sempre fa la sinistra, sull'aumento delle tasse con una miriade di norme micragnose, che peseranno per oltre 7 miliardi sui contribuenti". Così Mariastella Gelmini, presidente dei deputati di Forza Italia, intervistata da 'Il Sole 24 Ore'. "Quanto alla demonizzazione del contante - ha aggiunto - lo dico chiaro: un euro deve valere un euro per tutti, non è pensabile che fra commissioni e interessinegativi il governo favorisca le banche, anziché gli utenti delle banche, cioè i cittadini". "Con la guerra al contante - ha evidenziato Gelmini - non si incide certo sulla parte più significativa dell'evasione. Ed è anche il momento di finirla con la criminalizzazione di commercianti, professionisti, artigiani. Con più manette per tutti e lo stato di polizia fiscale, nessuno vorrà più aprire un'impresa. Invece serve esattamente l'opposto".