Manovra, Gentiloni: lotta a cambiamento climatico non può attendere

Pol-Afe

Roma, 2 nov. (askanews) - "Meno plastiche monouso, più materiali biodegradabili e riciclabili. Ovvio, no? No. Appena questo obiettivo si traduce in misure economiche si scatena un pandemonio. In questi giorni da noi si parla più di plastica che della fusione tra Fca e Peugeot (una buona scelta strategica che in altri tempi avrebbe monopolizzato l'attenzione di tutti). Si dirà: una tassa di scopo fa sempre discutere. E il Governo ha il dovere di spiegare ed eventualmente di migliorare. Ma la vicenda apre una discussione più vasta che sarebbe pericoloso sottovalutare". Lo scrive su Facebook Paolo Gentiloni, deputato e presidente del Pd.

"Sull'urgenza della transizione ecologica, urlata nei mesi scorsi da decine di milioni di giovani e giovanissimi in mezzo mondo - aggiunge - non c'è affatto un consenso unanime. Al contrario. Dagli Stati Uniti all'Australia, dalla Francia alla Polonia, si manifesta in forme diverse una specie di 'partito del carbone' che cerca di dipingere la lotta al cambiamento climatico come affare delle elites. Guai a sottovalutare o peggio a ridicolizzare queste reazioni. Perché la transizione ecologica coinvolga, come deve, la grande maggioranza degli esseri umani bisogna spiegare bene ogni decisione e proteggere le persone, le aree geografiche, i settori che possono esserne danneggiati. La lotta al cambiamento climatico non può attendere", concludere.