Manovra, Giacomoni (Fi): comprendiamo protesta commercialisti

Pol/Bac

Roma, 1 ott. (askanews) - "Dottori commercialisti ed esperti contabili oggi sono stati costretti a scioperare per farsi ascoltare dal governo che, con l'applicazione dell'Isa, senza aver mai ascoltato il punto di vista dei professionisti, ha creato un grosso danno alla categoria e, di riflesso, a migliaia di contribuenti. Forza Italia è dalla loro parte e, per questa ragione, ha presentato una interrogazione a risposta scritta al Ministro dell'Economia". Lo afferma Sestino Giacomoni, membro del coordinamento di presidenza di Fi e vicepresidente della commissione Finanze della Camera, primo firmatario dell'interrogazione parlamentare insieme alla capogruppo Mariastella Gelmini e altri colleghi.

"Scopo è quello - spiga - di conoscere se e quali iniziative urgenti il Governo intenda assumere per rendere facoltativa l'applicazione degli ISA per l'anno di imposta 2018, come richiesto dai professionisti, che rivendicano il diritto di essere ascoltati alla luce della situazione di caos che l'introduzione del nuovo sistema ha generato con effetti negativi nei confronti di tutti".

"Forza Italia si era già occupata del problema dell'applicazione degli Indici sintetici di affidabilità in una interrogazione dello scorso 25 settembre e vuole evitare che alla necessità che questo esecutivo ha di fare cassa si aggiunga anche la vessazione attraverso nuovi adempimenti, nuovi intralci, nuove complicazioni, sia per gli operatori del settore, che per i contribuenti, già vessati da una pressione fiscale insostenibile. Questo governo non solo si inventa una tassa al giorno, ma sembra si diverta in tutti i modi a complicare la vita di chi lavoro, produce e paga le tasse.Altro che patto con gli onesti", conclude.