Manovra economica: il M5s presenta 400 emendamenti

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Nel giorno in cui scadono i termini per presentare le modifiche al testo della manovra approvato dal governo, attualmente in fase di discussione in Commissione Bilancio, il M5s ha presentato 400 emendamenti. Il viceministro dell’Economia, Antonio Misiani, ha spiegato come in Parlamento si lavorerà per migliorare una serie di norme del decreto fiscale e del disegno di legge di bilancio, sempre dialogando con i gruppi parlamentari e le forze economiche e sociali. Inoltre, conclude Misiani, “ripenseremo profondamente alcune misure come quelle sulla tassazione delle auto aziendali e la plastica monouso”.

Manovra: gli emendamenti del M5S

Tra le proposte del Movimento, c’è anche quella che prevede la stretta sulle auto aziendali con l’aumento delle tassazione in busta paga per i possessori. Il M5s è inoltre al lavoro per ottenere una modifica sulla Plastic Tax. Vogliono escludere i prodotti monouso in plastica biodegradabile o quelli che contengono almeno il 25% o il 50% di plastica riciclata. Infine, chiedono di esentare tutti i dispositivi sanitari monouso, non solo le siringhe e di ridurre al 5% l’imposizione sulla cancelleria di plastica. Un esempio possono essere le penne.

I parlamentari M5s rilanciano anche la battaglia per il pagamento dell’Imu da parte della Chiesa. Nella proposta del Movimento si legge: “Sono tenuti a pagare l’Imposta municipale propria (IMU), nei modi e nei termini stabiliti dalla legge per quell’immobile e tutti gli altri a esso collegati, tutti gli edifici o i complessi architettonici della Chiesa cattolica, di congregazioni religiose che fanno capo alla religione cattolica o di associazioni o società”.

La proposta dei pentastellati si rivolge anche al rinnovo del bonus sorveglianza per il 2020, l’Iva agevolata per prodotti alimentari biologici venduti in imballaggi di carta o compostabile e per i kit di pannolini lavabili per l’infanzia.