Manovra, Gualtieri: approvata da Cdm, impianto non cambia

Manovra, Gualtieri: approvata da Cdm, impianto non cambia

Washington, 19 ott. (askanews) – “La manovra è stata approvata dal Consiglio dei ministri. E questo è un equivoco, non c’è un Consiglio dei ministri sulla manovra. C’è una discussione della maggioranza che proseguirà per finalizzare la manovra che è stata approvata, salvo intese”. Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, a margine dei lavori del Fondo Monetario Internazionale, in corso a Washington, rimarca con nettezza che l’impianto generale della manovra è già stato approvato e non sarà modificato. Anche se, ha puntualizzato in un incontro con la stampa, “naturalmente si sta lavorando su tutti gli aspetti di una manovra molto ampia, com’è normale, e quindi è ovvio che questa finalizzazione della manovra avviene con un confronto tra tutte le forze della maggioranza e del Governo”.

“Sono fiducioso – ha detto – che come sempre troveremo il consenso anche sulle misure di dettaglio che stiamo finalizzando. Com’è noto il mio stile non è quello di drammatizzare le questioni, di porre ultimatum ma è quello di lavorare alle soluzioni. Come abbiamo già fatto nei precedenti passaggi avremo una soluzione in linea con l’impostazione che è già stata approvata, peraltro. La manovra è stata approvata e quindi è normale che una manovra che affronta tanti aspetti e quindi va finalizzata riga per riga, parola per parola, ogni articolo. E quindi ci sono poi delle questioni com’è noto aperte che poi esulano dall’elemento stretto della manovra e sulle quali si sta discutendo. E’ fisiologico”.

Quindi non è preoccupato dalla dialettica della maggioranza? “In un Governo di coalizione – risponde Gualtieri – questi elementi sono fisiologici. Io sono abituato dall’esperienza europea ad avere a che fare con un quadro diversificato di posizioni e il mio impegno è sempre quello di trovare la sintesi. L’importante è che la sintesi sia coerente con l’impostazione e gli obiettivi della manovra su cui abbiamo raggiunto un largo consenso. Poi ci sono forze politiche che vogliono sottolineare, enfatizzare i vari aspetti: noi li ascolteremo e rifletteremo attentamente, ma naturalmente l’impianto della manovra non cambia e non cambierà”.