Manovra, vertice in stand-by

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di Ileana SciarraAlla fine le risorse aggiuntive spuntano, ma al vertice a Palazzo Chigi, a quanto apprende l'Adnkronos, si litiga su come spenderle. Con la delegazione di Italia Viva, capitanata dalla battagliera Teresa Bellanova, che abbandona pochi minuti prima del termine la riunione, ora sospesa.  

Ma facciamo un passo indietro. Ieri il primo vertice a P.Chigi sugli emendamenti di maggioranza alla manovra, con la richiesta di uno "sforzo aggiuntivo" per mettere in stand-by plastic e sugar tax, pur mantenendo vivo lo 'scopo' nobile dei due balzelli. Al Mef e alla Ragioneria è caccia a 500 milioni di euro, risorse necessarie per coprire un possibile rinvio. Stamani si riprende, Gualtieri arriva in ritardo, al Mef si lavora ancora sulle coperture, ma sarebbero stati trovati 400 milioni da mettere sul piatto. Dopo un'ora e mezzo il vertice viene sospeso, Conte incontra il ministro degli Affari esteri Lavrov.  

Ma la riunione, raccontano all'Adnkronos alcune fonti, sarebbe stata sospesa anche perché nel corso dell'incontro lo scontro si sarebbe fatto durissimo. Con i renziani che si alzano dal tavolo, Bellanova che perde la pazienza ed alza la voce. I renziani se la sarebbero presa perché, dopo lo spiraglio che sembrava essersi aperto nella notte su un rinvio di plastic e sugar tax, ora Pd e LEu vogliono mettere il 'tesoretto' al quale lavora il Mef altrove. Per non parlare del M5S, con Luigi Di Maio che oggi, ai microfoni di Radio Capital, ha detto chiaramente che sugar e plastic tax sono due balzelli "sacrosanti". Già ieri nel Pd erano emersi dubbi su uno slittamento delle due microtasse. La conferma arriva da un tweet di Andrea Orlando a vertice in corso, dove mette nero su bianco che le risorse vanno dirottate sul lavoro. La quadra non si trova, il braccio di ferro, raccontano, durissimo.