Manovra, ipotesi rinvio al 2021 plastic e sugar tax

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di Ileana SciarraUna notte per trovare le risorse, poco più di 500 milioni. E rinviare di un anno, dunque al 2021, la plastic e la sugar tax introdotte dalla manovra. Sarebbe questa, a quanto apprende l'Adnkronos, l'ipotesi alla quale lavora l'esecutivo, maturata durante il vertice delle forze di governo per trovare un accordo sugli emendamenti della maggioranza. A puntare i piedi, viene raccontato, sarebbe stata soprattutto la ministra renziana Teresa Bellanova, che avrebbe chiesto a gran voce uno sforzo aggiuntivo. Quindi il punto di caduta potrebbe essere il rinvio e non la cancellazione come chiesto da Italia Viva. 

Il premier Giuseppe Conte avrebbe dunque dato mandato al ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, di mettersi a lavoro per trovare risorse per coprire il mancato introito derivante da un eventuale slittamento. Da qui la decisione di aggiornarsi venerdì mattina alle 8, prima dell'incontro tra il presidente del Consiglio e il rappresentante speciale dell'Onu per la Libia, Ghassan Salamé. Ma la strada per trovare fondi aggiuntivi per un posticipo dei balzelli sulla plastica e sulle bevande zuccherine - poco più di mezzo miliardo - non sarebbe così in discesa, assicurano le stesse fonti.