Manovra, le proposte del Pd: riduzione di plastic tax e sugar tax

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Continua la discussione politica attorno alla Manovra, nodo cruciale sia per Matteo Renzi sia per Nicola Zingaretti. Mentre il primo ritiene auspicabile un accordo di maggioranza blindato, per il segretario del Pd è importante trovare una “sintesi nel governo”. Sono tantissimi gli emendamenti presentati al testo originale e i tempi per l’approvazione della legge di bilancio sono sempre più stretti. Il Pd propone, tra le altre cose, la riduzione di plastic tax e sugar tax, ma lo scontro è ancora aperto.

La prima settimana di dicembre si terrà a Palazzo Madama la discussione sugli emendamenti alla Manovra, mentre per fine dicembre avverranno i passaggi alla camera e al Senato.

Manovra, le proposte di Zingaretti

La conferenza stampa Dem per discutere sulla Manovra 2020 è avvenuta nella stessa stanza nella quale la Lega presenterà la contro-manovra. Da quanto è emerso nell’incontro, però, i 921 emendamenti presentati potrebbero in realtà ridursi a una ventina di punti chiave. Infatti, nella Manovra Zingaretti intende, come prima cosa, ridurre la plastic tax e la sugar tax. In particolare, per la prima è richiesto un cambiamento di 20 centesimi al chilogrammo (da 1 euro a 0,80 euro), mentre per la seconda il Pd chiederebbe la diminuzione da 10 euro a 8 euro a ettolitro per i prodotti finiti e da 0,25 a 0,20 euro al chilogrammo per quelli da diluire.

Tra le altre proposte che il Pd continua a sostenere, inoltre, ci sarebbe il potenziamento del fondo di garanzia per l’accesso al credito delle Pmi. Rispetto all’istruzione, invece, la proposta è quella di aumentare i fondi per la manutenzione di scuole da 100 milioni a 150 milioni. Per il congedo dei neo-papà, infine, i giorni aumenterebbero da 7 a 10.