Manovra, Lega: il governo delle tassestrozza 2 mln partite Iva

Pol/Fdv

Roma, 17 ott. (askanews) - "Il governo delle tasse ha messo nel mirino 2 milioni di partite Iva, liberi professionisti e lavoratori autonomi, che in Italia rappresentano l'ossatura dell'Economia. L'attuale maggioranza giallorossa ha intenzione di demolire la mini Flat tax, che la Lega al governo aveva introdotto semplificando ai milioni di partite Iva e autonomi: tasse basse al 15% e fino al 5% per le start up, nessuna spesa di tenuta contabilità, una fiscalità più leggera e semplificata che si è tradotta in minore evasione fiscale". Lo dichiarano i deputati della Lega Massimo Garavaglia, Massimo Bitonci e Alberto Gusmeroli, rispettivamente ex viceministro dell'Economia, ex sottosegretario al Mef del governo Lega-5S e vicepresidente della Commissione Finanze della Camera.

"Ora il governo giallorosso - hanno proseguito i leghisti- vuole invertire la rotta, abolendo il regime forfettario, con l'aumento conseguenziale delle tasse per piccoli artigiani, commercianti e professionisti, reintroducendo l'obbligo della tenuta di registri contabili. Non solo: per chi potrà restare nel regime a forfait, sotto il 65mila euro di fatturato, viene prevista introduzione del regime analitico e quindi una complicazione aggiuntiva con l'obbligo di determinare il reddito a cui applicare la tassa piatta, tenendo conto di costi e ricavi".

"Un dietrofront netto, insomma - hanno concluso- rispetto al percorso intrapreso dal precedente governo che si sarebbe dovuto completare con l'estensione della Flat tax al 20% per i redditi tra i 65 e i 100mila euro. Con il nuovo governo delle tasse la vita per migliaia di lavoratori sarà più complicata e il carico fiscale per artigiani, commercianti e professionisti più pesante. A questo si aggiunge il rinvio della possibilità di compensare i crediti fiscali di otto mesi con ripercussioni sulla liquidità di 5 milioni di imprese e professionisti".