Manovra, Lorenzoni (Lega): noi a sostegno di liberi professionisti

Pol/Arc

Roma, 22 ott. (askanews) - La Lega è e sarà sempre dalla parte di geometri, architetti, avvocati, ingegneri... a differenza dell'attuale governo che, sciaguratamente, li penalizza con ulteriori tasse. I M5S-Pd si stanno dimostrando pieni di pregiudizi nei riguardi dei liberi professionisti, considerati come categoria di evasori e come tali da perseguire e tassare. Le preannunciate misure contenute nella manovra di bilancio 2020 - come l'introduzione del regime analitico per chi rimane nel forfettario, la cancellazione della flat al 20% per chi fattura tra i 65mila ed i 100mila euro - rischiano di porre un freno allo sviluppo ed al sostegno delle libere professioni, contribuendo ad aumentare quel richiamato senso di marginalità e clima di sfiducia per le Istituzioni che la categoria già lamenta". Così la deputata della Lega, Eva Lorenzoni.

"Noi della Lega - rivendica - abbiamo da sempre avuto a cuore l'interesse di questa importante fascia economico/produttiva, anche perché i liberi professionisti in Italia sono circa 1,4 milioni, con un indotto di 2,3 milioni di occupati. Numerosi, infatti, sono stati gli interventi messi in atto dalla Lega tramite la manovra di bilancio, tra cui il forfettario per gli autonomi, il quale ha ridotto il tax gap di 1,8 milioni in un anno; la mini flat tax per i professionisti con ricavi fino a 65.000€, che da sola ha portato ad un'apertura media di oltre 40.000 nuove partite IVA al mese".

"Adesso, che la coppia giallo-rossa li espone ad un'elevata tassazione ed a continue modifiche normative, ci impegneremo ancor più per tutelare liberi professionisti ed imprese e difenderemo a denti stretti quanto fatto da noi l'anno scorso. Per questo motivo abbiamo presentato la una mozione che, auspichiamo, venga valutata attentamente dall'attuale governo affinché vengano date risposte concrete e certezze al mondo delle libere professioni, oggi in balia di continue dichiarazioni contrastanti da parte delle forze che compongono questa improvvisata maggioranza", conclude.