Manovra, M5s attacca Conte: "Misure devastanti"

Manovra, M5s attacca Conte: "Misure devastanti"

I malumori del Movimento 5 stelle sono esplosi in un post incendiario di Luigi Di Maio che punta il dito direttamente sul premier Giuseppe Conte.

Il premier aveva spiegato: "Ridurremo le commissioni sui pagamenti digitali e porteremo la soglia del contante da 3 a 2mila euro: non mi sembra che significhi criminalizzare nessuno". Su Quota 100 aveva specificato: “E’ un pilastro della legge", spiegando che sul contante "si parla di un'economia sommersa fino a 100 miliardi".

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Luigi Di Maio, nel “Blog delle stelle”, ha contestato il limite del contante e l’obbligo del Pos con le multe ai commercianti. Se passassero, ha detto, si darebbe “un segnale culturale devastante”. Critiche anche sulla stretta per la partita Iva: “Saremmo d’accordissimo ad abbassare il cuneo fiscale, ma che senso ha farlo dando 40-50 euro in più ai lavoratori dipendenti e prendendoli dalle partite Iva che si spezzano la schiena giorno e notte, senza welfare, garanzie e sanità?”.

Se dovessero mancare delle risorse per la Manovra, la proposta del M5s è che si potrebbero recuperare dalle concessioni autostradali. “Non si possono recuperare alzando le tasse alle partite Iva”, si legge nel post. “Siamo pronti a metterci al tavolo e proporre nuove coperture, come ad esempio un maggior gettito dai concessionari autostradali che ogni anno ci alzano le tariffe dei caselli, magari senza nemmeno fare la manutenzione adeguata".

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Il leader M5s ha lanciato anche un avvertimento a Conte: «”Abbiamo massima fiducia in Conte, ma siamo in una repubblica parlamentare dove decide il Parlamento. Consegnate le opportune rassicurazioni all'Europa, adesso riteniamo opportuna la convocazione di un vertice di maggioranza per lavorare alle intese che ancora non ci sono”. E, ricorda, “il Movimento è l’ago della bilancia, senza di noi non si va da nessuna parte”.