Manovra, M5S: è di risparmi per consumatori e imprese

Red/Lsa

Roma, 6 nov. (askanews) - "La Lega infanga la manovra da settimane, nonostante sia stata trasmessa ufficialmente al Parlamento solo da pochi giorni". E' quanto riporta il blog del Movimento 5 Stelle che "smonta" le critiche avanzate da Matteo Salvini e sottolinea che "in tutto ci sono 29 miliardi e 760 milioni tra minori tasse e aumenti di imposte evitati grazie a questa manovra". "Numeri alla mano, possiamo smontare pezzo per pezzo il terrorismo di Salvini sulle tasse. Non esiste una manovra delle tasse, esiste semmai la manovra dei risparmi per le famiglie e i lavoratori. Dalla Lega e da Salvini - aggiunge il blog delle stelle - non ci aspettiamo niente di più dello spettacolo indegno che sta offrendo ormai da tempo". Il Movimento ricorda che per il taglio del cuneo fiscale ha come effetto "3 miliardi in meno di Irpef per i lavoratori con redditi compresi tra 8.000 e 35.000 euro lordi annui. Nel 2021, quando la riduzione del cuneo entrerà a pieno regime fin da gennaio, i miliardi diventeranno quasi sei. Alcuni lavoratori avranno fino a 150 euro in più al mese in busta paga, più di 1.000 euro annui". Sul tema dei pagamenti elettronici, la detrazione del 19%, si legge nel blog, porterà a 3 miliardi di incentivo "senza alcuna tassa sul contante. Per chi spende meno di 2.500 euro annui con bancomat e carte ci sarà un rimborso che potrà arrivare fino a 200 euro, il cosiddetto 'Bonus Befana'". Il post del Movimento 5 stelle cita inoltre il welfare per le famiglie con il bonus per gli asili nido, l'aumento del bonus bebè, e dal 2021 l'assegno unico per i figli fino a 26 anni. Nella manovra è prevista inoltre l'abolizione del superticket sulle visite specialistiche, viene confermato il regime forfettario per le partite iva con fatturato fino a 65.000 (aliquita al 15%). E' stata poi evitato l'aumento dell'iva per 23 miliardi". "Ma questi risparmi vivi per gli italiani la Lega finge di non vederli. Preferisce fare baccano su un paio di miliardi di disincentivi per un ambiente più sano e meno spese sanitarie in futuro. La tanto discussa plastic tax vale appena 1 miliardo e verrà accompagnata da un credito di imposta per le imprese che riconvertono la produzione utilizzando materiali più sostenibili, mentre la sugar tax (che non colpirà assolutamente i nostri vini) vale appena 300 milioni. Oltre a queste tasse di scopo andiamo a colpire come al solito i grandi, dalle banche al gioco d'azzardo, per redistribuire le risorse verso il basso a lavoratori, famiglie e pmi. Ecco perché chiederemo altri 500 milioni al gioco d'azzardo, 600 milioni ai colossi del web con la digital tax e oltre 1,5 miliardi alle imprese bancarie bloccando tutta una serie di deduzioni fiscali sui crediti".