Manovra, Marattin (Iv): nel complesso buona, ora esame Parlamento

Red/Lsa

Roma, 22 ott. (askanews) - "Basta polemiche. Nessuno 'scontro', 'caos', 'ricatto', 'sabotaggio' o 'ultimatum'. Abbiamo varato una manovra complessivamente buona che, come prevede la Costituzione, sarà discussa e modificata in Parlamento". Lo scrive su Facebook Luigi Marattin, vicepresidente vicario dei deputati di Italia Viva.

"Abbiamo evitato - continua - non solo il più grande aumento di tasse sui consumi della storia della Repubblica (23,1 mld di aumento - o 'rimodulazione' - dell'IVA), e ogni aumento di tasse nel settore agricolo o sul gasolio, ma sono stati evitati anche significativi inasprimenti del sistema fiscale per le partite Iva fino a 65.000 euro di fatturato. Che non saranno tenute a tenere la contabilità analitica, ma potranno continuare a dedurre forfettariamente i costi come hanno sempre fatto, evitando inutili complicazioni. Non siamo riusciti invece - prosegue Marattin - a eliminare due modesti incrementi di tassazione rispetto al 2019, come la tassa sulle bevande zuccherate e un piccolo incremento per la cedolare secca sugli affitti a canone concordato, che complessivamente valgono meno di 400 milioni. Compatibilmente con il rispetto dei saldi - spiega- proveremo a eliminarle durante i due mesi e mezzo di discussione parlamentare".

"Il testo della proposta di manovra di bilancio e' complessivamente buono. E il merito - conclude l'esponente renziano - è di tutte le forze di maggioranza, collettivamente. Il gioco del 'chi ha vinto' o delle bandierine è incompatibile con chi abbia come unica missione il cambiamento del paese e il miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini. Ora lavoreremo lealmente per provare a migliorare la manovra".