Manovra, Marcucci: non libro sogni ma ricordiamoci dove era Italia

Pol/Vlm

Roma, 15 ott. (askanews) - "Diciamocelo subito: la legge di bilancio non sarà il libro dei sogni. Ricordiamoci, però, sempre, dove era l'Italia nel mese di agosto, con un governo allo sbando, un ministro dell'interno prepotente che dettava i suoi diktat dalla spiaggia del Papeete, e con le clausole di salvaguardia dell'IVA più alte di sempre (23 miliardi nel 2020, 29 miliardi nel 2021) pronte a scattare". Lo afferma il presidente dei senatori Pd, Andrea Marcucci.

"Ed invece questa maggioranza di emergenza - sottolinea - sta per varare una legge di bilancio senza aumenti dell'Iva, con tre miliardi di taglio del cuneo fiscale (ovvero più soldi in busta paga per i lavoratori) che salgono a 5 nel 2021, la gratuità dei nidi per i redditi medio bassi, la progressiva abolizione del super ticket, un piano casa e più risorse per la scuola. Si poteva fare meglio? Come è ovvio si, ma alla fine il risultato ottenuto in queste condizioni è quasi un miracolo se paragonato alla situazione politica di pochi mesi fa. Ora questa coalizione di governo, che comprende il Pd, il M5S, Italia Viva, Leu e gli Autonomisti, deve rimboccarsi le maniche, e produrre altri fatti concreti", conclude Marcucci.