Manovra, Marcucci: sminata Salvini tax, altre modifiche senza proclami

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Roma, 19 nov. (askanews) - Il Pd apprezza la legge di bilancio del governo Conte II soprattutto perché ha evitato l'aumento dell'IVA ma dopo essersi confrontato con le categorie pensa vada modificata seriamente e senza proclami. È il ragionamento fatto dal presidente dei senatori Pd Andrea Marcucci nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Madama di presentazione dei 900 emendamenti dem alla manovra.

"Questa legge - ha detto Marcucci - può essere modificata. Il Pacchetto dei nostri emendamenti non è esaustivo ma indicativo della direzione che vogliamo intraprendere. Senza proclami, facendo attività seria, di analisi, incontrando le categorie".

Marcucci ha ricordato che l'anno scorso col governo M5s-Lega "la manovra è stata presentata alla camera il 31 ottobre, approvata in prima lettura alla camera l'8dicembre, al senato il 23 dicembre e il 30 alla camera in via definitiva. Il Parlamento fu completamente privato della possibilità di emendare e di conoscere La legge. Noi facemmo ricorso alla consulta. Noi siamo diversi: il parlamento è importante, il Pd ha aperto un confronto con il paese. Da qui anche il numero elevato di emendamenti".

"Apprezziamo questa legge di bilancio - ha sottolineato Marcucci - Il lavoro del governo e di Gualtieri. Gli indirizzi sono corretti. Avevamo sulle nostre spalle la più grande tassazione per il paese determinata da Salvini con la crisi di governo perché Le clausole della legge di bilancio dello scorso anno erano in una quantità che non aveva precedenti. Avevamo l'obiettivo di sminare questa tassa Salvini che avrebbe colpito tutti gli italiani. E lo abbiamo raggiunto".