Manovra, Mulè (Fi): con queste premesse altro che anno bellissimo

Pol/Vlm

Roma, 1 ott. (askanews) - "Diciamo le cose come stanno: finanziano una manovra in deficit che vuol dire più debito che dovranno pagare le future generazioni. È una manovra che non guarda alla crescita e agli investimenti strutturali e che non ha alcuna prospettiva di medio-lungo periodo delimitando il periodo di azione negli obiettivi programmatici a metà 2020. Inoltre ci saranno nuove tasse (vedi riforma del Catasto) e il taglio al cuneo fiscale di 2,5 miliardi è cosa ridicola se si pensa che andrà ad incidere tra i 10 e 15 euro in busta paga. Non solo, i 7 miliardi ipotizzati dal recupero dell'evasione fiscale sono solo un'ipotesi di gettito maggiore per le casse dello Stato, sono in sostanza risorse trovate e scritte sull'acqua. Se queste sono le premesse altro che 'anno bellissimo'". Lo ha detto Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato, ad Agorà su Raitre.