Manovra, Napoli (Fi): quota 100? È furto a milioni di giovani

Pol/Vlm

Roma, 15 ott. (askanews) - "I Cinquestelle si dicono soddisfatti perché il governo manterrà "quota 100". Peccato però che la loro soddisfazione non è la soddisfazione di quei milioni di giovani che alla pensione guardano con il cannocchiale rovesciato. Chi oggi entra nel mondo del lavoro, che è come dire chi vince il Superenalotto, ha un'età media intorno a 30 anni. Dovrà lavorare, considerando il progressivo innalzamento dell'attesa di vita, almeno fino ai 70 anni. Con un trattamento previdenziale, secondo molte proiezioni statistiche, pari o di poco inferiore al 50% dell'ultimo stipendio percepito". Lo dichiara in una nota Osvaldo Napoli, del direttivo di Forza Italia alla Camera.

"Come possa il governo accettare di rubare il futuro a milioni di giovani e spacciare "quota 100" come una vittoria rimane un mistero. Si può spiegare soltanto con un cinico calcolo elettorale: essendo la popolazione sotto i 24 anni una minoranza in un paese sempre più vecchio, con quota 100 si compra il consenso di una fascia d'età decisamente maggioritaria. Chiunque sia in buona fede e sostiene la bontà di conservare "quota 100" eviti almeno le geremiadi sui giovani che scappano dall'Italia", conclude.