"Manovra poderosa" e Conte sprona Ue: "Italia modello, ci segua"

webinfo@adnkronos.com

"Una manovra economica poderosa" da 25 miliardi e che muove "un flusso per 350 miliardi". Giuseppe Conte in conferenza stampa a palazzo Chigi sottolinea la portata del decreto coronavirus. Lo chiama 'manovra', non a caso. Stesse dimensioni, nelle misure e nei numeri. E, in parte, anche per le tensioni nella maggioranza che ne hanno accompagnato la stesura. Ieri un preconsiglio di 8 ore, poi la nottata con i tecnici ed ancora una riunione con i capidelegazione in mattinata.  

Italia Viva con Teresa Bellanova ha alzato la voce sulle misure a favore degli autonomi, seguita a ruota dai 5 Stelle sulle partite Iva. E poi un confronto acceso tra Pd e M5S sulla newco per il salvataggio di Alitalia. "Soliti casini quando ci sono molte norme ma niente di irrisolvibile", chiosava un ministro durante la riunione del Cdm. Alla fine, la quadra e il premier Conte che può annunciare come l'Italia, con le misure messe in campo, sia un "modello" non solo per la strategia sanitaria sul contenimento del virus ma anche su quella "di politiche economiche".  

E per questo, insiste il presidente del Consiglio impegnato nel pomeriggio in un videoconferenza con i leader del G7, "vogliamo che l'Europa ci segua". E quelle varate oggi, sottolinea, non saranno le ultime misure, ma presto ne arriveranno altre. E' atteso un nuovo decreto per aprile. "Con questo decreto forte e deciso nei numeri e nelle misure noi non esauriamo il nostro compito in campo economico. Siamo consapevoli che non basterà". E annuncia "un piano di ingenti investimenti che dovremo promuovere con una rapidità che il nostro Paese non ha mai conosciuto prima quindi semplificazione, innovazione, alleggerimento delle tasse".  

NON COMBATTIAMO ALLUVIONE CON STRACCI, COSTRUIAMO DIGA - "Abbiamo approvato il decreto. Il governo è vicino agli italiani che stanno facendo tutti enormi sacrifici per il bene comune per il bene più alto che è quello della salute. Nessuno deve sentirsi abbandonato. Oggi questo decreto lo dimostra lo Stato è qui", ha detto Conte che per spiegare la portata delle misure in campo usa una metafora: "Non pensiamo di poter combattere l'alluvione con gli stracci e i secchi. Stiamo cercando di costruire una vera e propria diga per proteggere imprese, famiglie e lavoratori".  

ITALIA MODELLO SU CONTRASTO VIRUS ED ECONOMIA -" Le misure di sostegno e spinta che sono state inserite nel dl, sono la concreta testimonianza" dell'impegno del governo, assicura Conte. "Stiamo offrendo una nostra risposta sul terreno economico. Un modello italiano - aggiunge il premier - non solo sulle strategia di contrasto al contagio ma anche di modello italiano per la strategia di politica economica per far fronte a una grande emergenza economica".  

25 MLD IN CAMPO, FLUSSI PER 350 MLD - Quindi i numeri della manovra: "Siamo stati i primi a mettere in campo 25 miliardi a beneficio del sistema economico italiano e attiviamo flussi per complessivi 350 miliardi. Una manovra economica poderosa". 

EUROPA CI SEGUA - Sulla strada intrapresa dall'Italia "vogliamo che l'Europa ci segua", sottolinea il premier Conte in conferenza stampa. "I segnali, i primi pronunciamenti che arrivano sono importanti ma è anche che l'Italia è promotrice di un messaggio che si estende a tutte le istituzioni europee. Tra qualche minuto, io avrò una conferenza con il G7. L'Italia è in prima fila. E' una partita europea che va giocata a viso aperto con spirito di collaborazione e una strategia condivisa di aiuto e solidarietà vera che noi vogliamo mettere in campo e confidiamo che tutti gli altri paesi europei ci seguiranno".  

NUOVE MISURE IN ARRIVO - Il premier ha quindi annunciato l'arrivo di ulteriori misure. "Con questo decreto forte e deciso nei numeri e nelle misure noi non esauriamo il nostro compito in campo economico. Siamo consapevoli che non basterà. Ma oggi il governo risponde 'presente' e lo farà anche domani. Domani dovremo predisporre nuove misure perché dovremo anche ricostruire un tessuto economico e sociale intaccato dall'emergenza. Come? Con un piano di ingenti investimenti che dovremo promuovere con una rapidità che il nostro Paese non ha mai conosciuto prima quindi semplificazione, innovazione, alleggerimento delle tasse".  

CE LA FAREMO - Quindi un ringraziamento agli italiani che "stanno facendo sacrifici". Dice Conte: "Sono davvero orgoglioso perché sono partecipe di questa straordinaria comunità che ho addirittura l'onore di guidare. Tanti italiani sono in trincea, tanti rimangono a casa ma non rimangono inerti ma li sostengono. Possiamo davvero essere orgogliosi di essere italiani. Insieme ce la faremo".