Manovra, Provenzano: proclami contro plastic tax, per 4 centesimi

Afe

Roma, 2 nov. (askanews) - "Leggo proclami. Ci batteremo contro la plastic tax. Legittimo, ma in concreto, cosa comporterà? Comporterà che una bottiglietta d'acqua usa e getta costerà 4 centesimi in più". Lo scrive su Facebook il ministro per il Sud Peppe Provenzano.

"Avete postato - scrive ancora - le foto del nostro mare e dei suoi abitanti inquinati di plastica. Avete aperto le vostre manifestazioni di corrente con video suggestivi sull'inquinamento e gli spezzoni di Obama. Ora, avete distribuito tra i gadget pubblicitari borracce coi simboli e selfie con Greta e la sua generazione. E ora, 4 o 5 centesimi per quella bottiglietta che (fino a ieri?) non volevate nelle vostre foto, valgono la vostra polemica? Valgono il vostro posizionamento? No, io credo di no. E se ci pensate un momento, non ci credete nemmeno voi. L'imposta sulla plastica esiste in molti paesi europei e ha lo scopo di disincentivare i prodotti monouso e promuovere materie compostabili ed eco-compatibili. Quella presente in LdB non è un'imposta generalizzata sulla plastica, materiale che produciamo e di cui difficilmente riusciremo a fare a meno, ma ha l'obiettivo di limitare l'impiego di oggetti che usi una volta soltanto e rimangono nell'ambiente per centinaia di anni. Incentivare l'utilizzo delle brocche, delle borracce, peraltro, implica un risparmio di costi, anche per le fasce della popolazione a reddito medio-basso. Servirà molto altro, ovviamente: ciclo integrale dei rifiuti, ricerca e innovazione su packaging e imballaggi. Ma compito delle istituzioni è anche orientare i comportamenti sociali. Pensare a politiche ambientali senza impatto finanziario vuol dire non farle, o peggio, farne una retorica vuota. Ho visto che qualcuno dice: dobbiamo togliere argomenti alla destra. Sì, magari provando a non diventare come la destra, indifferente a ciò che si produce e si consuma, indifferente al di là delle parole vuote alle sorti del pianeta", conclude.