Manovra, Renzi: "Votiamo sì ma governo decida cosa fare da grande"

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"Oggi diremo sì alla manovra, ma assegniamo al governo la volontà di decidere cosa vuole fare da grande, noi non saremo complici dello spreco di denaro, ora la palla passa al governo", esecutivo che "va avanti solo se ha un progetto". Così il leader di Italia Viva Matteo Renzi, intervenendo in Aula al Senato con la dichiarazione di voto sulla manovra.

Renzi in Aula cita Aldo Moro: “Quando si dice la verità non bisogna dolersi di averla detta. La verità è sempre illuminante. Ci aiuta ad essere coraggiosi”. "Ci hanno etichettato come irresponsabili - aggiunge - ma stavamo solo dicendo la verità, una verità che consegniamo al governo con le parole di Moro".

Il leader di Italia Viva avverte: "Chi non crede a quello che diciamo da mesi non ascolti noi ma le parole pronunciate da Zanda, al momento la credibilità delle istituzioni rischia di essere messa a dura prova, c'è bisogno di un rispetto delle regole, oggi il bicameralismo dobbiamo rispettarlo altrimenti distruggiamo la nostra credibilità, rischiamo di distruggere il Senato. Ecco perché non smetteremo di batterci per il rispetto delle forme della democrazia in tutte le istituzioni e in ogni ambito".

Parlando del Recovery, Renzi osserva che "questa finestra temporale che si apre non è casuale ma in trent'anni non c'è mai stata, la finestra temporale è ora o mai più".

Poi il Mes. "Può cambiare la storia della sanità italiana - sottolinea - C'è bisogno di fare di questo Paese il luogo del capitale umano come ha fatto la Germania che oggi ha il quintuplo dei vaccinati rispetto all'Italia, e dall'altro bisogna dire grazie all'Europa se non si sentono più in quest'aula i no vax e non c'è più la retorica sovranista".

"La legislatura è come una bicicletta - dice il leader di Italia Viva - se si muove regge. Se ci mettiamo in uno stallo l'immobilismo non ci fa bene, ecco perché abbiamo chiesto chiarezza su dove andranno denari che non torneranno più".