Manovra, Rosato (Iv): nessun aut aut, portiamo nostre idee

Pol-Afe

Roma, 17 ott. (askanews) - Per la manovra "noi abbiamo messo un paletto che era quello sull'aumento dell'Iva, su quello non si poteva transigere, anche perché era il punto su cui eravamo tutti d'accordo quando abbiamo fatto nascere il governo. Facciamo la nostra parte con il sorriso e senza dare aut aut a nessuno. Ognuno ha portato le sue cose, come è normale in una coalizione, ma anche all'interno di uno stesso partito". Lo ha detto il vicepresidente della Camera Ettore Rosato, coordinatore nazionale di Italia Viva, a Radio Cusano Campus.

"Ci sono - ha aggiunto - alcune questione ancora aperte per noi, noi siamo dell'idea che non bisogna aumentare la pressione fiscale complessiva. E' una discussione che però faremo con serenità. Limite del contante? Noi portammo da 1000 a 3000 euro la soglia, dimostrando che non c'è alcuna correlazione diretta tra il contante e l'evasione fiscale. La Germania e la Svezia non hanno limiti per il contante. Non è una misura che per noi fa la differenza, semplicemente abbiamo cercato di andare incontro alle esigenze di un Paese che vive di turismo. Noi siamo favorevoli ad agevolare la moneta elettronica, ma c'è anche un grande flusso straniero di risorse che arrivano nel nostro Paese e questo non va disincentivato".

"I grandi evasori - precisa, su uno dei temi più spinosi per la maggioranza - vanno già in carcere per le leggi che ci sono. Il premier Conte fa un bel richiamo quando dice che bisogna combattere la disonestà, ma per essere più coerenti nel precedente governo avrebbero dovuto evitare i condoni. Se fa ammenda su questo, non possiamo che esserne felici. Fare una battaglia per l'onestà e contro l'evasione fiscale è giusto, senza fare caccia alle streghe. Sono convinto che questa manovra sarà improntata esattamente su quello".