Manovra,sindacato Polizia scrive a Conte e partiti:"più risorse"

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Roma, 1 nov. (askanews) - "I poliziotti non possono ritenersi in alcun modo soddisfatti dagli stanziamenti previsti nella legge di bilancio che non consentirebbero alcun recupero del potere d'acquisto degli stipendi degli appartenenti alle Forze di Polizia, bloccati da 10 anni, alcuna revisione delle indennità operative, ferme addirittura da 17 anni, e neppure l'aumento della retribuzione oraria per il lavoro straordinario, che oggi è di circa 6 euro nette. Il grave stato di malessere in cui è costretto ad adoperare il personale che si occupa della Sicurezza del Paese merita una risposta dal Parlamento". E' il contenuto di una lettera inviata al Presidente del Consiglio e a tutti i leader delle forze politiche, da Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp.

"In particolare - prosegue il testo -, chiediamo di aumentare lo stanziamento per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro e per i correttivi al riordino delle carriere e di provvedere al pagamento del lavoro straordinario effettuato da gennaio a oggi e ancora non retribuito. Servono inoltre un piano pluriennale di investimenti sulla logistica e sugli equipaggiamenti e procedure concorsuali straordinarie che consentano di coprire le attuali carenze di organico, insieme a un piano pluriennale di assunzioni in vista degli imminenti e massicci pensionamenti. Questo è il momento in cui ogni forza politica, per la propria parte di responsabilità, può dimostrare in modo reale e concreto di avere a cuore la tenuta del Sistema-Sicurezza del Paese", conclude Pianese.