Manovra, Conte: "Raggiunta l'intesa"

Giuseppe Conte (REUTERS/Ciro De Luca)

Tra minacce di crisi di governo e aspri scontri la maggioranza sigla quella che dovrebbe essere l'intesa finale sulla manovra. Slitta a luglio la tassa sulla plastica da 50 centesimi al chilo, parte da ottobre la "sugar tax", arrivano 65 milioni per i Vigili del fuoco.

L'intesa, che secondo alcune stime porta il valore totale della manovra a 32 miliardi, arriva al termine di riunioni fiume che vanno avanti a singhiozzo per quindici ore a Palazzo Chigi. Alle dieci di sera Giuseppe Conte e Roberto Gualtieri scendono in sala stampa per annunciare "l'accordo completo", inclusi "i dettagli": "Nessuno dica più che questo è il governo delle tasse", afferma il premier.

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Da Italia viva Matteo Renzi, che era arrivato a ventilare la crisi di governo, conferma il "compromesso" ma già annuncia la prossima battaglia: "Nel 2020 cancelleremo plastic e sugar tax". "Così il governo non va avanti ancora a lungo", ripetono dal Pd.

Il premier in serata va al Quirinale a riferire di quanto accade al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Un incontro "interlocutorio", dicono dal Colle. "Un rapido aggiornamento" senza "nessun accento sulla tenuta della maggioranza", racconta Conte.

L'ultima trattativa sulla manovra, che porterà ad un aumento delle tasse sulle vincite alle slot machine, dura per tutta la giornata. E porta anche a limitare l'aumento dell'Ires sui profitti dei concessionari pubblici: riguarderà autostrade e aeroporti, non le acque minerali o le telecomunicazioni ed energia elettrica (con rischio rincaro delle bollette). Il dettaglio arriverà nei prossimi giorni ma fino all'ultimo dalla maggioranza raccontano di problemi sulle coperture e sui saldi di bilancio.

Plastic tax

Un rinvio di 6 mesi, a partire dal 1° luglio 2020, dell'entrata in vigore della plastic tax e riduzione da 50 a 40 centesimi al chilo della tassa sulla plastica. Un provvedimento “in modo da permettere alle imprese, ha spiegato Conte di "avere tutto l'agio temporale per adottare le strategie conseguenti".

Sugar tax

Il rinvio (in questo caso a ottobre) riguarda anche la sugar tax. "Siamo intervenuti anche sulla sugar tax" - ha detto Conte - mantenendo l'impostazione perché "si cambino alcune abitudini di vita e i produttori siano orientati a non produrre bevande soverchiamente" zuccherate, ma la tassa scatterà "dal 1 ottobre" così le imprese avranno "tutto l'agio temporale per riformulare le loro linee produttive e rielaborare le loro strategie imprenditoriali". 

Stretta sulle lotterie

Dovrebbe arrivare, inoltre, una stretta sulle lotterie istantanee con l'inasprimento del prelievo sulle vincite dei giochi d'azzardo. In particolare, per coprire le modifiche alla sugar e plastic tax si starebbe pensando a una “tassa sulla fortuna" che riguarderebbe le vincite oltre i 25 euro. Secondo quanto si apprende si potrebbero dunque ampliare le vincite su cui si applica il prelievo del 15%. Il tetto a partire dal quale applicare il prelievo è però ancora allo studio e non c'è un'intesa definitiva su questa misura. In ogni caso i giochi dovrebbero entrare nel capitolo delle coperture.

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Azzerata la tassa sulle auto aziendali

Altro nodo superato quello della tassa sulle auto aziendali. "Abbiamo azzerato la tassa sulle auto aziendali - ha spiegato il presidente del Consiglio -. Nessuno dica più che siamo il governo delle tasse".

Lunedì l’esame della Manovra in Senato

L'esame della manovra in commissione al Senato slitta a lunedì 9 dicembre alle 13. E' quanto ha stabilito l'Ufficio di presidenza della commissione, ipotizzando una lettura unica 'vera' a palazzo Madama. In pratica, tutte le modifica di Camera e Senato saranno effettuate a palazzo Madama e il testo arriverà blindato a Montecitorio. Questo per consentire alla maggioranza di trovare la quadra su tutti i nodi aperti.


Sabato mattina è atteso un pacchetto di emendamenti dei relatori e un altro lunedì mattina con le richieste di Montecitorio in modo tale che il testo possa essere emendato in una sola lettura ed essere approvato in via definitiva in seconda lettura alla Camera. L'obiettivo è quello di chiudere i lavori della commissione entro mercoledì con il via libera in Aula entro venerdì.