Manovra, Toti: plastic tax errore, bene no ad aumento Iva

Pol/Fdv

Roma, 17 ott. (askanews) - "Sono lieto che l'aumento dell'Iva sia stato scongiurato, non ci sarebbe stato credo con nessun Governo perché bastava una finanziaria di un articolo e quei soldi c'erano, come abbiamo visto. Lo spauracchio dell'aumento dell'iva, tra l'altro messo dai Governi della passata legislatura, è una cosa da cambiare che si trascina da anni e che i Governi continuano a rinnovare. È un colpa un po' comune, non credo che fosse questo il problema". Lo ha detto a Start su Sky TG24, il presidente della regione Liguria e fondatore di Cambiamo! Giovanni Toti.

Parlando ancora della manovra del Governo Conte due, "la tassa sugli imballaggi di plastica - ha affermato Toti- è una misura particolarmente sbagliata che andrà a ricadere sui consumatori o sui costi d'impresa. In un Paese dove la logistica è un pezzo importante dell'economia, aumentare il costo della logistica, che è già poco competitivo anzi è totalmente nocivo rispetto ai costi del resto d'Europa, credo sia un ulteriore errore. O le aziende lo scaricheranno sui consumatori, con un aggravio dei costi che di fatto annullerà anche quel minimo taglio del cuneo fiscale in alcuni casi, oppure se lo caricheranno nei costi d'impresa e saranno meno competitive nei confronti delle altre imprese nel mondo. Le pratiche 'plastic free' sono pienamente condivisibili, ma occorre trovare un modo di farle che non venga scaricato così direttamente in presa diretta sui costi industriali di questo Paese che cresce zero"