Manovra, c'è la prima intesa tra Conte e Di Maio

Manovra, c'è la prima intesa tra Conte e Di Maio

A Palazzo Chigi il vertice di maggioranza tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e i capi delegazione delle forze politiche di governo per cercare di trovare una quadra sui nodi rimasti ancora aperti sulla legge di bilancio. Il Consiglio dei ministri, inizialmente previsto per le 21, è iniziato con un ritardo di quasi tre ore.

Prima del vertice, come riporta Adnkronos, c’è stato un incontro tra la delegazione M5S, il premier Giuseppe Conte e il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri. In questa occasione, sarebbe stata trovata un'intesa sui Pos e sull'inasprimento delle pene per il carcere ai grandi evasori, tema che ha visto Conte sempre d'accordo, in un clima “positivo”.

VIDEO - Chi è Giuseppe Conte?

Le sanzioni sui Pos

L'applicazione obbligatoria di sanzioni sui Pos, come riporta Ansa, è stata posticipata al luglio del 2020, nell'attesa di un accordo sull'abbassamento dei costi delle commissioni delle carte di credito. L'accordo, si apprende ancora, vede la soddisfazione del M5S. "Così non si criminalizzano i commercianti", viene spiegato.

Intesa sul carcere agli evasori

La stretta sul carcere agli evasori arriverà con il decreto fiscale. E' questo, secondo quanto si apprende dall’Ansa, uno dei punti su cui si è trovata una intesa in maggioranza. Le norme entrerebbero in vigore però alla data di conversione del decreto.

Il tetto al contante

I nuovi tetti al contante entreranno in vigore dal primo luglio. E' uno dei punti dell'intesa raggiunta nel vertice di maggioranza sulla manovra. La norma è contenuta nel dl fisco.


VIDEO - Chi è Luigi Di Maio?

Nel pomeriggio si sono susseguiti vari appuntamenti con le delegazioni a Palazzo Chigi: per i 5 Stelle da Conte e Gualtieri sono andati, oltre allo stesso Di Maio, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro, il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli, la viceministra all'Economia Laura Castelli e il ministro dei Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà.

Sul tema della flat tax alle partite Iva, altra richiesta avanzata dai pentastellati, al momento dagli ambienti M5s non trapela nulla.