Manovra, vertice Pd: "Stop fibrillazioni o corda si spezza"

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Si è tenuto stamattina alla Camera un vertice del Pd sulla manovra con Nicola Zingaretti, Dario Franceschini, la delegazione dei ministri Pd, i capigruppo di Camera e Senato, il vice segretario Andrea Orlando. Dalla riunione, a quanto si apprende, è emersa una certa "esasperazione" per le continue polemiche e tensioni imposte da M5S e Italia viva sulla manovra. "Se si va avanti così, la corda si spezza", hanno sottolineato i vertici Pd. 

"Nei giorni scorsi ci hanno accusato di essere sfasciacarrozze perché chiedevamo di cancellare provvedimenti sbagliati come l'aumento delle tasse sulle auto aziendali. Adesso che questa misura sbagliata è stata cancellata, potremmo toglierci tanti sassolini dalle scarpe e chiedere che fine hanno fatto quelli che una settimana fa ci insultavano. Ma Italia Viva è nata per risolvere problemi, non per fare polemiche. E adesso possiamo dire che la tassa sulle auto aziendali non ci sarà. Avanti così! Buona giornata", scrive sulla sua pagina Fb Matteo Renzi che sottolinea: "Far cadere il governo? Non sono cattivo, mi disegnano così".  

"Il metodo usato dal ministro Gualtieri, che sta migliorando ulteriormente una manovra rivolta a ridurre la pressione fiscale a partire da chi ne ha più bisogno, va apprezzato ancora di più oggi dopo le inutili polemiche che hanno attraversato la maggioranza di governo. L'ascolto del mondo economico e produttivo, l'attenzione verso le preoccupazioni dei cittadini, la volontà di predisporsi ad una piena collaborazione con il Parlamento segnano una netta discontinuità con il passato e sono la migliore risposta a polemiche a mezzo stampa di scarsa utilità sia per l'efficacia della manovra sia per la stabilità di un governo che deve lavorare bene e in fretta nell'interesse del paese", afferma Andrea Romano, deputato del Pd e portavoce di Base Riformista.