Manovra, Vigili del Fuoco il 19 in piazza davanti Montecitorio

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Roma, 1 nov. (askanews) - "Siamo alle solite, tante promesse e zero fatti. Il governo giallo-rosso non pensi di liquidarci con i soli 25 milioni annunciati nella legge di bilancio a fronte dei 216 necessari per equiparare retribuzioni e previdenza dei Vigili del Fuoco con quelle delle Forze di Polizia e dei 14 milioni necessari al riordino delle carriere in linea con quanto già stanziato con gli altri Corpi. Siamo venuti a conoscenza dai quotidiani che nella legge di bilancio sarebbero stati previsti 100 milioni di euro per parificare il trattamento economico dei funzionari ministeriali con quelli della Presidenza del Consiglio e solo 25 ai pompieri, il 10% del fabbisogno nonostante le promesse. Se cosi fosse, parlare di perequazione retributiva di impiegati ministeriali rinviando ancora la doverosa perequazione dei Vigili del Fuoco con gli altri Corpi, costituirebbe un'offesa irreparabile all' intero Corpo dei Vigili del Fuoco. Possibile che il premier Conte con i ministri Lamorgese e Gualtieri continuano a negare valore e pari dignità a chi rischia la vita? Sono quarant'anni che i Vigili del Fuoco sono sottopagati rispetto agli altri Corpi e questo governo si permette di destinare 100 milioni a impiegati ministeriali e solo 25 ai pompieri ? I leader dei partiti di maggioranza Di Maio, Zingaretti e Renzi prendano atto che non chiediamo privilegi ma solo la parità di trattamento, diano ai pompieri un segnale chiaro e forte di discontinuità rispetto al passato".

Lo dichiara Antonio Brizzi, segretario generale del sindacato Conapo, tra gli organizzatori della protesta dei Vigili del Fuoco prevista per il 19 novembre a piazza Montecitorio che aggiunge " se anche il governo dovesse dare ai Vigili del Fuoco questi 100 milioni, ne mancherebbero ancora altri 105 per arrivare alla parità di trattamento con la Polizia di Stato appartenente al medesimo Ministero dell' Interno.