Mantova, Giunta Lombardia approva nuovo piano cave

Red
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Milano, 21 dic. (askanews) - La Giunta di Regione Lombardia ha approvato il nuovo Piano cave della provincia di Mantova per i settori sabbia, ghiaia e argilla. E ha trasmesso la proposta al Consiglio regionale, che prossimamente ne inizierà l'esame. L'iniziativa interessa gli operatori nel settore delle attività estrattive, gli enti locali e i gestori dei parchi, ma molto anche cittadini e imprese.

"Abbiamo avviato l'istruttoria del nuovo Piano - spiega l'assessore ad Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo - sulla base delle osservazioni che ci sono pervenute, apportando dunque alcune modifiche alla proposta, in stretta collaborazione col territorio. Abbiamo inoltre recepito le indicazioni espresse dal Comitato cave e anche le condizioni contenute nel Parere motivato di Valutazione ambientale dei piani e programmi (Vas). L'attività estrattiva pertanto oggi agisce nel rispetto dell'ambiente e guarda all'economia circolare come fanno i più avanzati comparti industriali. Ora attendiamo con fiducia l'esame del Consiglio Regionale che, ne sono certo, saprà valutarlo in tempi brevi".

Nella delibera si precisa inoltre che l'apertura di nuove cave è subordinata all'avanzamento di almeno il 50% degli ampliamenti di quelle esistenti. "In questo modo - aggiunge Cattaneo - intendiamo tutelare l'ambiente e il territorio in una logica di sviluppo sostenibile dell'attività estrattiva. Rispetto alla precedente pianificazione abbiamo previsto per sabbia e ghiaia una riduzione dei fabbisogni di oltre 7 milioni di metri cubi"."La nuova pianificazione - conclude l'assessore - avrà una durata decennale dalla pubblicazione sul Burl. Dopo l'approvazione del Consiglio regionale sarà reso disponibile anche sul sito web del Sistema informativo valutazione ambientale strategica (Sivas)".

Il nuovo Piano cave individua un fabbisogno di sabbia e ghiaia per il Mantovano di 18.555.000 di metri cubi. Un volume che sarà soddisfatto dai 13 ambiti estrattivi individuati, di cui 3 di nuova apertura. Destina inoltre 2 ambiti all'argilla rispetto ai 5 precedenti, 1 cava di recupero e 5 cave di riserva per le opere pubbliche. "Siamo consapevoli - dice Cattaneo a proposito delle cave di riserva - che quelle individuate per le opere pubbliche garantiscono solo parzialmente il fabbisogno di inerte necessario. Per questo abbiamo invitato la Provincia ad avviare, entro la data di approvazione dei progetti definitivi delle opere pubbliche, l'iter per adottare uno stralcio al Piano relativo ai volumi ad integrazione necessari. In quanto potranno fornire indicazioni più certe sul fabbisogno sui materiali".

Per il settore ghiaia-sabbia il Piano ha individuato tredici Ambiti territoriali estrattivi (ATE), dei quali tre nuovi: Belvedere e Malavicina (Roverbella) e Belvedere (Volta Mantovana). Un ambito riguarda l'area estrattiva dismessa di Beccaguda (Gonzaga) che non era stata prevista nelle precedenti pianificazioni. Gli altri ambiti ampliano o completano quelli già previsti dal precedente Piano. Si tratta di quelli di: Cà Fattori e Cocca (Medole), Palazzetto (Cavriana), Costa della Signora (Goito), Pozzolo, Rinaldina e Nuova Pace (Marmirolo), Cerviere (Canneto Sull'Oglio) e Fontanella Grazioli (Casalromano).