Mantova: percepirono indebitamente finanziamenti per sisma 2012, 2 denunciati (2)

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

(Adnkronos) – I rappresentanti della società mirandolese avrebbero inoltre omesso di verificare i corretti adempimenti alla normativa antimafia della subappaltata, che, dalle indagini, è risultata esclusa dalle cosiddette 'white list' prefettizie e, quindi, impossibilitata a ricevere alcun lavoro in appalto.

Le inadempienze da parte dei denunciati sarebbero proseguite anche nel corso dei vari stati di avanzamento dei lavori, conclusisi nel 2020; a causa dell’arresto per reati comuni del rappresentante della società subappaltata, infatti, avrebbero affidato una parte dei lavori ad un'altra ditta della zona senza comunicarlo alla direzione dei lavori e, quindi, al Comune, ente intermediario con la Regione Lombardia.

In definitiva, gli indagati sono accusati di aver ricorso al finanziamento pubblico ponendo in essere una serie di artifici e raggiri per eludere le rigide regole fissate dalla normativa, riuscendo a far eseguire i lavori a basso costo e intascando un elevato margine di guadagno, formalmente giustificato dall’opera di coordinamento dei lavori. Queste ipotesi, condivise dal gip su richiesta della procura, hanno portato al sequestro preventivo di un immobile di proprietà degli indagati, del valore stimato di circa 260.000 euro e disponibilità liquide della società per oltre 80 mila euro.