Marò e l’uccisione di due pescatori in India: la decisione del Tribunale dell’Aja

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Marò India
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Ufficialmente chiuso il caso dei due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone per una vicenda accaduta nel 2012. I due fucilieri della Marina uccisero alcuni pescatori scambiandoli per pirati a largo di Kerala (India).

Marò, chiuso il caso tra Italia e India

A dedicare la chiusura del caso è stato il tribunale arbitrale dell’Aja. La vicenda si sarebbe chiusa, secondo quanto riportato dall’agenzia stampa Ansa, dopo le rassicurazioni fornite dall’Italia all’India in merito a un procedimento giudiziario per Latorre e Girone.

Marò, chiuso il caso tra Italia e India: la decisione

La sentenza venne pronunciata a luglio 2020 dalla Corte arbitrale, adesso la novità. In quel caso fu infatti attribuita la giurisdizione del caso, riguardante la nave Enrica Lexie, alla magistratura italiana. Di conseguenza, infatti, i due militari furono sottratti quindi al giudizio della magistratura in India.

Marò, chiuso il caso tra Italia e India: altri dettagli

All’origine della decisione ci sarebbe anche un presunto accordo economico tra i due Paesi del valore di circa 100 milioni di rupie (1,1 milioni di euro). La Corte suprema di New Delhi avrebbe dato l’ok per archiviare il dossier, ma soltanto dopo il deposito sul conto corrente del ministero degli Esteri indiano. Nel frattempo in Italia la vicenda processuale resterebbe ancora da definire. La procura di Roma avrebbe aperto un fascicolo con l’accusa di omicidio.

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