Mar Nero, Londra avverte: rimanderemo navi da guerra

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Dopo l'incidente di ieri nel Mar Nero con la Russia, Londra fa sapere che invierà di nuovo proprie navi da guerra nelle acque internazionali al largo della Crimea. Lo ha reso noto il sottosegretario George Eustice, ribadendo la versione britannica secondo cui i russi non avrebbero sparato alcun colpo d'avvertimento all'indirizzo dell'HMS Defender.

"In base al diritto internazionale, si può prendere la rotta più vicina e rapida da un punto a un altro. HMS Defender stava navigando in acque ucraine, penso in direzione della Georgia, ed era la rotta logica da prendere - ha spiegato Eustice a Sky News -. E' una cosa molto normale, abbastanza comunque. Quello che i russi stavano facendo era un'esercitazione, avevano avvertito, lo fanno spesso in quell'area. Per questo penso sia importante non andare via".

E quindi, alla domanda se i britannici ci torneranno, ha risposto: "Sì, naturalmente. Non abbiamo mai accettato l'annessione della Crimea, quelle sono acque territoriali ucraine".

La Russia adotterà misure appropriate a livello diplomatico in risposta all'incidente di ieri, ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. La portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, ha quindi anticipato che l'ambasciatrice britannica a Mosca, Deborah Bronnert sarà convocata al ministero. "Le guardie di frontiera e le forze armate russe continueranno a mantenere la loro linea della fermezza, strettamente in linea con il diritto internazionali, contro altre provocazioni di questo tipo, ha aggiunto Peskov.

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