Mara Carfagna con Renzi? La cena che agita Forza Italia

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Si respira un clima agitato tra le fila di Forza Italia da quando Matteo Renzi ha annunciato l’addio al Pd e la nascita di un nuovo partito. Italia Viva si presenta una formazione politica di centro, capace di attrarre non solo gli elettori scontenti del Pd ma anche gli esponenti di FI che non intendono piegarsi alla supremazia di Matteo Salvini e all’avanzata di Giorgia Meloni. I forzisti attratti dalla proposta di Renzi si sono riuniti ai Parioli per una cena convocata da Mara Carfagna.

Mara Carfagna con Renzi?

La cena organizzata da Mara Carfagna al ristorante Gina, ai Parioli, è ancora avvolta da un alone di mistero. C’è incertezza anche sul numero esatto di partecipanti: forse una quarantina, se non addirittura di più. Non si esclude che altri parlamentari azzurri potrebbero aderire alla corrente scissionista in seguito, quando le acque si saranno calmate, perché la paura di schierarsi apertamente è ancora tanta. La lista ufficiale dei commensali resta top secret, ma indiscrezioni pubblicate da Adnkronos citano Gianfranco Rotondi, Roberto Occhiuto, Renata Polverini, Alessandro Cattaneo, Matteo Perego, Francesco Cannizzaro, Felice Maurizio D’Ettore. Tra i deputati: Paolo Russo, Enzo fassano, Gigi Casciello e Renato Brunetta. Sarebbero stati presenti anche i senatori Domenico De Siano, Luigi Cesaro, Urania Papatheu, Maria Rosaria Rossi, Massimo Mallegni.

“Una cena tra amici”

Mara Carfagna ha smentito l’ipotesi di una prossima scissione da Forza Italia e di un avvicinamento al partito di Renzi. “La scalata renziana è un problema anche per FI, perché arriva un nuovo competitor nell’area moderata”, ha spiegato la vicepresidente della Camera.

“È solo una cena tra amici“, ha assicurato Renato Brunetta dirigendosi al ristorante. “Ci sto andando con mia moglie. Dati i tempi, è doveroso e utile fare due chiacchiere e scambiarsi opinioni, perché vedo che c’è molto movimento attorno al centro”. Di una semplice riunione tra amici ha parlato anche il senatore Massimo Mallegni, che commenta: “Forza Italia e Berlusconi sono ancora centrali nel dibattito politico”.