Mara Carfagna (FI): “Renzi è un competitor che cerca di indebolirci”

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Mara Carfagna, la vice presidente della Camera, ha organizzato una cena con i parlamentari azzurri di Forza Italia per discutere il ruolo del partito all’interno della coalizione di centrodestra. Per molti, però, questa mossa è sembrata una “correntizzazione” del partito (come ha spiegato a Fanpage Renato Schifani). Tuttavia, Silvio Berlusconi, intervenuto da Strasburgo, aveva parlato di una semplice cena fra amici. Mara Carfagna, infine, ha chiarito: “In un partito quotato sotto il 10 per cento (Italia Viva di Matteo Renzi ndr.), più che una corrente sarebbe uno spiffero. Una prospettiva così non mi interessa”.

Mara Carfagna non andrà con Renzi

Mara Carfagna, in un’intervista a La Stampa, ha smentito ogni possibile avvicinamento al nuovo partito di Matteo Renzi, Italia Viva. L’incontro, spiega la vice presidente della Camera “ha dimostrato che in Forza Italia siamo in tanti a non volerci arrendere. La frase più ripetuta a tavola è stata: ‘Svegliamoci, ricominciamo a fare politica, smettiamo di regalare gli elettori agli altri'”. Inoltre, l’ex premier, secondo Carfagna “è un competitor che tenta di indebolirci. Prova ne sia quella nostra senatrice (Donatella Conzatti) che è appena trasbordata da lui”.

Riguardo possibili incontri avvenuti con Renzi, Carfagna smentisce persino un caffè: “Buoni rapporti con tutti, ma inciuci con nessuno” ha chiarito. Infine, sulla proposta di referendum sulla legge elettorale, proposta dalla Lega, Mara ha dichiarato: “Prendere da soli un’iniziativa del genere e pretendere che Forza Italia aderisca a cose fatte è stato un errore. Serve un patto di consultazione preventiva, le decisioni di questo peso vanno condivise”. “Io non sono pregiudizialmente ostile a scendere in piazza – prosegue n riferimento ad eventuali manifestazioni al fianco del carroccio –. Ma a una condizione: che non siano benvenute né Forza Nuova né Casapound”.